Tanti sono stati gli appuntamenti di UrbanCenter 0.2 “Floridia e la sua trasformazione” che alla sua II Edizione ha proposto, da marzo a maggio 2017, nella sede dell’Urban Center, di Palazzo Raeli, del museo Etnografico, ma anche in luoghi aperti del centro storico, un calendario di momenti di partecipazione pubblica, incontri multidisciplinari di taglio urbanistico, culturale e artistico sul tema della Città e delle sue trasformazioni.

Tra questi, non ultimo, un momento di partecipazione pubblica si terrà venerdì 28 aprile p.v. alle ore 18.00 nell’aula consiliare del Comune di Floridia sulle strategie di rigenerazione urbana e recupero sostenibile per rivivere luoghi/spazi abbandonati e in disuso, in una chiave di sostenibilità inclusiva.
«Abbiamo scelto il tema importante del centro storico -FacciAMO Centro- perché abbiamo a cuore la città. E i due grandi nodi, inscindibili, su cui occorre lavorare e investire – andando a rivedere i risultati delle trascorse programmazioni demografiche ed economiche – sono quelli di una mobilità sostenibile ma anche e soprattutto del recupero urbano del costruito. Il tutto in una pianificazione strategica di lungo periodo e a largo raggio che sappia scommettere sul recupero e sulla rigenerazione urbana di aree e luoghi dismessi come strategia attrattiva della città.

Dopo aver indagato il territorio il tema di questa edizione “Floridia e le sue trasformazioni” cambia la prospettiva di analisi e induce a guardare il costruito “dal basso”, con una lente di ingrandimento sui progetti e le strategie che hanno guidato lo sviluppo e le trasformazioni del modello urbanistico della nostra città, fino ad arrivare alla consapevolezza che la necessità di lavorare su luoghi e spazi abbandonati delle città, rappresenta una potenzialità per dare vita a nuovi processi economici, sociali e creativi.  Sono molto gli esempi virtuosi e le esperienze progettuali riuscite cui guardare, sia in Italia sia all’estero. Obiettivo è dunque quello di mettere al centro della riflessione pubblica il tema della rigenerazione urbana.

Il progetto è inserito nell’ambito delle diverse iniziative che si vogliono attivare con forme di democrazia partecipata sul territorio floridiano innescando processi di dialogo dal basso con i diversi attori (imprese, tecnici, cittadini) presenti nel tessuto locale e l’amministrazione, fornendo spunti di interesse e di riflessione critica sui processi che hanno riguardato e riguardano tutt’oggi il centro storico della città, al fine di creare un percorso condiviso per il suo recupero, riuso e valorizzazione.
L’idea è quella di avviare progetti che utilizzano il patrimonio edilizio esistente e gli spazi aperti vuoti, in abbandono o sottoutilizzati di proprietà pubblica o privata per riattivarli con progetti legati al mondo della cultura e associazionismo, allo start-up dell’artigianato e piccola impresa, accoglienza temporanea anche per turismo low cost.
Il fine di tale intervento è quello di perseguire una rigenerazione urbana proprio puntando al patrimonio edilizio esistente, contenendo in tal modo il consumo di suolo e sostenendo progetti e servizi promossi dalle comunità locali.

Riportare l’attenzione su politiche sane, concrete e durature di governo del territorio per “prendersi cura” del centro urbano che è principalmente elemento di identità storica, coesione sociale, competitività e attrattività economica. Riscoprire cioè la vera “dimensione umana della città”, andando ad individuarne gli spazi e i luoghi abbandonati, per “rigiocarne” forma, funzionalità e necessità, in un tempo ragionevole e duraturo attraverso interventi di recupero, riuso temporaneo e rigenerazione urbana che guardino ad una visione sostenibile del costruito.

A tal proposito è risultata interessante la proposta che Isabella Inti, architetto, docente di Town planning al Politecnico di Milano, Giulia Cantaluppi, laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Genova e Matteo Persichino, laureando in Architettura a Milano hanno fatto proprio sul tema degli edifici abbandonati. Essi propongono, in una sorta di manuale per il riuso di spazi in abbandono in Italia, degli step da seguire per consentire la rifunzionalizzazione di luoghi che hanno perso una propria utilità.

Presenteranno venerdì 28 aprile alle ore 18.00 in aula consiliare a Floridia la loro proposta.

Interverranno insieme al Sindaco Orazio Scalorino ed al Presidente Ordine Architetti di Siracusa Alessandro Brandino, le associazioni GAMMAZITA_Piazza dei libri di Catania, TRAME DI QUARTIERE_ Palazzo de Gaetani Catania.

riusook(1)